Sogno n. 1: dalla luce all'oscurità
Sogno: ero nella foresta e guardavo il cielo, c'erano uccelli bianchi che volavano ovunque. Ho sorriso guardando questo. Mi sono voltato e ho visto un grande albero pieno di luci con grandi rami, c'era una bara trasparente. Ma non ho visto chi fosse. E poi ho sentito la paura invadermi. Ho guardato mio marito che era accanto al camion bianco dell'azienda per cui ora lavora. Gli ho detto: “Guarda l'albero” e lì ho visto che c'erano ancora più bare sull'albero, sui rami, tutte trasparenti anche loro. Ho detto: “Andiamo” avevo paura. Poi siamo partiti con il camion. Ma quando guardai l'albero da dietro la luce se n'era andata. L'albero era scomparso. Non vedevo più nulla intorno a me. Mio marito stava guidando e aveva problemi a guidare perché era buio pesto. Non riuscivamo a vedere la strada. E poi mi sono svegliato.
Sogno n.2: apro gli occhi per la prima volta

Sogno: sdraiato sulla schiena, apro gli occhi (nel sogno) e vedo una bellissima ruota verde che gira da sinistra a destra, proprio davanti a me. All'interno di questa ruota ci sono dei piccoli punti rossi. Per me è nuovo, è carino, è qualcosa che vedo per la prima volta nella mia vita. Quando i miei occhi si aprono ulteriormente, vedo più oggetti appesi ai fili. Sono disponibili in diverse forme (a forma di X, a forma di croce, ecc.) e in diversi colori. Domina il verde. Sembrano oggetti per bambini e si muovono. È nuovo per me, almeno nel sogno, come se fossi un bambino che aprisse gli occhi per la prima volta e vedesse tanti oggetti meravigliosi. Sono un bambino? Un neonato? (Mi sento come se lo fosse.) Sono in un parco? In una culla? In carrozza? Un lettino per bambini? Non potrei dirlo. All'improvviso mi viene incontro una grande coperta. La parte superiore è marrone e l'altro lato, l'interno, è beige. Comincia a parlare e in cima a questa copertina esce una faccia. Riconosco questo volto, è quello di mio fratello Robert, morto già diversi anni fa, con il quale andavo molto d'accordo. Mi ha detto: “Ti coprirò; starai al caldo con me e ti sentirai a tuo agio! » La coperta scende da sola su di me e mi avvolge.
Condividi: in realtà sono molto cauto.
Sogno n. 3: Guacamole e guarigione
Condivisione: invocavo l'Angelo Haziel e ho fatto il sogno seguente:
Sogno: sono a una festa attorno a un tavolo. Ci sono due anziani alla mia destra che hanno divorato tutto il guacamole e chiedo loro di passarmi il piatto ringraziandoli per averne lasciato un po' per gli altri (ironico). Poi mi ritrovo a visitare una donna asiatica che mi sembra una guaritrice. Lui o lei ritaglia la sagoma della mia mano dal tessuto di un divano e mi dice che sta per X (non ricordo il nome della persona). Poi mi ritrovo in un pullman o in un autobus e lì l'autobus sale per una strada molto ripida, ma al contrario. All'improvviso ci troviamo in verticale, lì mi rendo conto di aver perso la borsa, la cerco ma non la trovo e noto che una porta dell'autobus è aperta, quindi gli oggetti scappano in strada. Cambio di scenario: siamo con un grande guaritore, dobbiamo andare da lui in gruppo. Per aspettare andiamo in una piscina predisposta per aspettare il nostro turno, ma prima la guaritrice all'inizio del sogno mi dice che devo darle il mio "fumo", poi mi si apre un piccolo foro nello stomaco ed il fumo esce e si trasforma nella mia mano 3D. Allo stesso tempo, diverse persone passano verso il grande guaritore. Nel frattempo guardo la mia mano in 3D e riesco a distinguere le parti del mio corpo su quella mano. Poi tocca al nostro gruppo prepararsi per andare dalla guaritrice, dobbiamo mettere gli occhiali da sole e andiamo in piscina, c'è preparato l'aperitivo. Mi trovo in città (non lo so), vado avanti ma non so se sono a piedi o in macchina, mi sembra di guidare e sono molto vicino a terra. Davanti a me una persona si ferma e parcheggia il suo cane e, non potendo passare, guardo la persona e gli mostro il cane perché possa portarglielo via. Poi vedo in lontananza mio marito (come nella vita reale) entrare in un grande magazzino, ci sono tanti manifesti sulle vetrine come se il negozio fosse chiuso da molto tempo. Raggiungo mio marito e la guardia di sicurezza gli dice di entrare. Entriamo e vedo che sono i saldi. Poi mi sveglio.